I LOVE AMERICA




OH FREEDOM !
Il Diario di Daisy Miller



mercoledì, luglio 13, 2005
 

CI HANNO MENTITO

Una storia di discriminazione etnica

Ci hanno detto che la passata e attuale immigrazione islamica e' causata e resa necessaria dalla mancanza di lavoratori. Cio' su cui hanno mentito e' proprio la necessita' della immigrazione da determinati paesi.

Di fatto l'immigrazione e' stata preordinatamente diretta a collocare in Italia persone provenienti da una cultura in cui l'integrazione e' piu' difficile, garantendo gia' ora e per il futuro una sicura fonte di problemi sociali e politici.

Alle spese di chi si e' mentito ?

Illuminante un articolo di oggi su La Repubblica:

Sono passati due anni. Ma c'è anche chi attende da molto più tempo: dieci anni, addirittura. Omar sa benissimo che chi lascia il proprio paese va incontro a disagi, difficoltà e a volte anche a discriminazioni. Ma credeva che ci fosse un limite, anche perché non è stato lui, ma un suo parente morto da anni, a compiere quel passo.....

Un'intervista al responsabile dell'ufficio con la porta sprangata: "Abbiamo un arretrato di lavoro per almeno dieci anni. Nel 2003 le pratiche sono state 43.000, nel 2003, 75.000, nel 2004 abbiamo superato la cifra del primo anno: 44.500. Insomma, noi ce la mettiamo tutta. Ma abbiamo perduto novanta impiegati ed è chiaro che siamo stati costretti a rallentare i ritmi di lavoro". "sarà - dice con rabbia Omar - ma quando il problema della cittadinanza riguarda un calciatore, alla fine si risolve tutto". Ne ottiene uno sguardo di solidarietà e di compassione. Il genere di sguardo che si rivolge a chi proprio non sa come va il mondo. Decide di chiudere la conversazione: "Adios", dice e prende malinconicamente la strada del ritorno. Percorre la Avenida Marcelo T. de Alvear, raggiunge la Avenida 9 de Julio diretto verso la fermata del metro.

Omar, infatti, non si trova in Italia. L'ufficio che non lo riceve non è quello di una questura. E' il nostro consolato di Buenos Aires. E le dichiarazione riportate in quell'articolo (apparso sul quotidiano "La Nacion") non sono di un funzionario della polizia italiana ma del responsabile dell'ufficio passaporti del consolato generale italiano nella capitale argentina. Omar, nipote di emigrati italiani, è uno dei tanti che hanno presentato - in base alla legge - domanda per avere la cittadinanza del loro paese d'origine con la speranza di tornare e di trovare un lavoro.

E' da sottolineare che questi numeri enormi non sono semplicemente di argentini che vogliono lavorare in Italia, sono oriundi Italiani che in base ad una legge inapplicata potrebbero tornare in Italia. Gli altri argentini e sud americani che avrebbero voluto emigrare qui per lavoro sono molti, molti di piu'. Un enorme numero che avrebbe sopperito ad ogni esigenza di lavoratori da parte della nostra industria.

La scelta predeterminata della immigrazione dai paesi islamici e' stata fatta non solo senza il consenso degli italiani ma, senza alcuna necessita',  a chiaro e innegabile danno degli oriundi italiani e di tutti gli altri lavoratori sudamericani che avrebbero voluto emigrare in Italia, ma gli e' stato impedito.  Non e' forse questa una discriminazione a danno di una precisa cultura e a favore di un'altra ?  Non era forse possibile prevedere una immigrazione equilibrata a vantaggio di tutti i paesi dove la poverta' spingeva ad emigrare ? Il danno e' di coloro che sono stati discriminati e infine nostro, perche' le conseguenze della difficolta' di rapporto con culture diverse e un modo di vivere la religione medioevale le conosciamo tutti.

Questa e' stata e continua ad essere una strategia precisa, per capire la quale e' utile leggere i seguenti testi:
- La vera storia dell'Eurabia, di Paolo della Sala, Ragionpolitica;
La genesi del dialogo euro-arabo di Bat Ye' Or, Ideazione, a cura di Paolo della Sala;
- E' l'Europa, non l'America, che si sta distanziando ? di Federico Punzi, Radioradicale
- Intervista a Bat Ye'Or su Il Foglio

Paolo

posted by IloveAmerica | 16:30 | commenti