mercoledì, luglio 30, 2003
INFORMAZIONE NEGATA
Persino in Australia riportano che una bambina israeliana di 11 anni e' stata ferita e che il corpo di un 20enne soldato israeliano assassinato e' stato ritrovato. L'ANSA e le reti RAI non dicono niente.
Per il resto vale quanto qui pubblico nuovamente :
"Nuove Regole" per i corrispondenti dal Medio Oriente. La prossima volta che trovi notizie di Israele su un giornale, assicurati di di saper leggere fra le righe. Estratto da un articolo di di Lenny Ben-David
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Di seguito trovi le otto nuove regole-guida per i corrispondenti dal Medio Oriente, come ricavate dall'analisi di centinaia di articoli riguardanti le recenti violenze :
- Regola n.1 : L'intensita' e lo scopo delle azioni militari Israeliane devono essere esagerate e improntate al sensazionalismo.
Per descrivere le azioni Israeliane utilizza gli aggettivi : "aggressive", "devastanti", "intense" [CNN, April, 16]. Riferisciti alle incursioni Israeliane nei territori palestinesi come "profonde", anche se si tratta di meno di 300 metri [The New York Times, April, 14]. D'altra parte riferisci sempre che gli attacchi dei mortai Palestinesi sono "inefficaci" o "innocui", a prescindere dalla malevolenza degli intenti di chi li usa.
- Regola n. 2 : stempera e ammorbidisci qualsiasi atto di violenza palestinese.
Non chiamare le bombe e il fuoco Palestinese verso i civili israeliani "terrorismo". Indica piuttosto gli autori come "militanti", o "attivisti" [Associated Press, BBC, CNN, The Guardian, etc. Marzo 27]. Persino le bombe piazzate nel mezzo di un mercato Israeliano non sono classificabili come "terrorismo". I reporters possono fare eccezioni alla regola solo quando il caso li coinvolge direttamente. Per esempio, riferendosi ai bombaroli irlandesi con il termine "terroristi", la BBC News Online precisa che "E' stata inveterata consuetudine interna del servizio informativo parlare di terroristi nell'Irlanda del Nord.... ma la politica del servizio informativo internazionale e' di non chiamare mai nessuno con questo appellativo". Piu' precisamente la regola dichiarata dell'editore Maya Fish della BBC News Hour e' che : "Nel BBC World Service non viene mai usato il termine terrorista, indipendentemente da chi sia stato a mettere bombe, uccidere o assassinare".
- Regola n. 3 : Prenditela con i coloni.
Mitiga gli attentati palestinesi qualificando le vittime Israeliane come "coloni" e indicando il luogo dell'attentato come "colonie" o "territori occupati". Indica pure le periferie di Gerusalemme di Gilo e la French Hill come "colonie" o "insediamenti dei coloni", sebbene questi siano parte di Gerusalemme da ben 30 anni e ospitino decine di migliaia di famiglie di normali Ebrei [CNN, Reuters, AP, e altri]. Quando possibile, chiama pure le citta' Israeliane all'interno della Linea Verde, per esempio Sderot, come "colonie" [Guardian, April 17]. Inoltre riferisciti sempre a tutti gli Ebrei vittime di terrorismo all'interno dei territori come "coloni", anche se si tratta di un ragazzino quattordicenee o di un bambino di soli 10 mesi. Infine, per le vittime che siano residenti in Gerusalemme, nella West Bank o in Gaza, cerca di usare una forma che nasconda il piu' possibile la qualita' di civili delle vittime. Per esempio nel The New York Times si parlera di "soldati, coloni e civili".
- Regola n. 4 : Biasima i leaders Israeliani e simpatizza con Arafat
Riferiti sempre ad Ariel Sharon come a uno dalle "maniere forti", "criminale di guerra", "odiato dagli arabi" o come al "Bulldozer". Non parlare mai di Arafat come dell' "ex terrorista" o violento, corrotto e dispotico. Non appena possibile introduci note che stemperino e rendano simpatica la sua figura, sottolineando la sua anziana eta' e la sua sofferenza per il morbo di Parkinson [The Independent, UK, April 17, 2001]
- Regola n. 5 : Incolpa Israele per qualsiasi morte accidentale palestinese
Incolpa Israele sempre, si tratti di "incidenti sul lavoro" occorsi nelle fabbriche di bombe in Palestina, oppure si tratti di manifestanti Palestinesi colpiti dagli stessi cecchini Palestinesi nel tentativo di sparare ai militari Israeliani, oppure ancora persino quando si tratta di Arabi feriti in mezzo ad un gruppo di Ebrei, o in un autobus, da un terrorista suicida con la cintura esplosiva. Persino gli incidenti automobilistici possono essere imputati a Israele. Nei primi di ottobre del 2000 diverse storie incolpavano Israele per la morte di Issam Hudeh Mustafa Hamed. Il due novembre gli stessi patologi della Autorita' palestinese conclusero che Issam Hudeh mori' in un incidente. Non si conosce quanti siano realmente i "martiri" palestinesi a morire di cause naturali, incidenti, o sotto i colpi del fuoco palestinese stesso. Per completare, devi riferire con frequenza di bambini Palestinesi traumatizzati, ofrani, uccisi, o gravemente feriti. Non menzionare neppure i bambini Israeliani che subiscono quella sorte.
- Regola n. 6 : padronanza delle forme dei verbi.
Usa verbi che esprimano il ruolo attivo Israeliano per descrivere morti accidentali Palestinesi. Per esempio i Palestinesi sono sempre "colpiti a morte" dai soldati Israeliani, mentre i verbi possono fare in modo che la responsabilita' per le morti Israeliane per mano Palestinese rimanga attenuata o non specificata. Puoi dire per esempio che qualcuno e' stato "colpito da un colpo di arma da fuoco", senza specificare ulteriormente. Il titolo che dava la notizia di un bambino Israeliano di soli 10 mesi assassinato da un cecchino Palestinese a Shallhevet Pass, recitava : "Neonato Ebreo muore nella West Bank" [Associated Press del 26 marzo].
Non appena possibile, sovrapponi due morti, incolpando gli Israeliani per l'una, cercando di tacere la responsabilita' Palestinese. Per esempio : "Durante degli scontri vicino al villaggio di Dura, nella West Bank, un bambino palestinese e' stato colpito a morte dalle truppe Israeliane. Una versione riporta che il bambino stava assistendo allo scontro a fuoco fra soldati Israeliani e armati Palestinesi, quando fu colpito al petto. Lunedi' un bambino Israeliano di 10 mesi e' stato ucciso da un'arma da fuoco vicino a Hebron" [BBC]
- Regola N. 7 : Se devi riportare una morte Israeliana bilancia sempre la gravita' con una morte di un Palestinese, anche se non ha alcuna relazione con l'evento.
In occasione di una atrocita' compiuta dai Palestinesi, come per esempio una bomba su un autobus, riferisci la notizia attaccandoci il resoconto di una tragica morte , avvenuta anche molto tempo prima, di un anziano o un bambino palestinese. Un articolo della CNN che doveva riportare l'orrendo massacro di due adolescenti Israeliani vicino a Tekoa, fu intitolato : "Due adolescenti Israeliani trovai morti" e a commento al di sotto una fotografia di un bambino palestinese ucciso il cui funerale si e' svolto all'inizio della settimana [9 maggio]. Il primo maggio, sempre la CNN riportava : "Un Israeliano ucciso e un altro ferito in uno scontro a fuoco sulla strada per la West Bank martedi. All'attacco sono seguiti altre esplosioni e scontri a Gaza e nella West Bank che sono costati la vita di sette Palestinesi". Questo hanno scritto, nonostante le morti citate per l'esplosione fossero dovute ad un "incidente sul lavoro" in una fabbrica di bombe Palestinese.
- Regola n. 8 : Per qualsiasi luogo Santo usa termini Arabi.
Usa i termini Arabi per i luoghi santi, persino se il termine Ebreo e' universalmente riconosciuto come denominazione del luogo anche in tutte le enciclopedie, testi universitari, documenti diplomatici e qualsiasi altra fonte occidentale. Evita di parlare del Monte del Tempio come "il piu' sacro luogo per l'Ebraismo", oppure della "capitale Ebrea per tremila anni". Riduci il legame con gli Ebrei a mere pretese di questi ultimi. Esempio : "...che israele prentende essere il sito del Primo e Secondo Tempio" [New York Times]. Ma preferibilmente riferisciti al Monte del Tempio indicando i termini "Haram al Sharif, il terzo piu' importante luogo sacro musulmano", opuure "Il piu' sacro luogo musulmano in Gerusalemme". Beninteso che nello stesso tempo non parlerai mai di Hebron come il "secondo luogo piu' sacro per l'Ebraismo", o della Tomba di Rachele come del "terzo luogo piu' sacro per l'Ebraismo". Quando necessario piuttosto ingegnati a usare oscuri termini arabi, come per esempio parlando della Porta di Jaffa, la principale entrata occidentale alla Citta' Vecchia di Gerusalemme, come "Bab al-Khalil" [CNN. 8 gennaio 2001].
Conclusione : nel riportare le notizie e' chiaro ed evidente l'uso di convenzioni linguistiche particolari e tendenziose, se non proprio chiaramente cospiratorie, contro Israele. Come si arricchira', nei prossimi sei mesi, questa raccolta di stile giornalistico ? Tutto dipende dai frutti che i media raccoglierrano da questa battaglia dell'informazione.
Paolo
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