I LOVE AMERICA




OH FREEDOM !
Il Diario di Daisy Miller



giovedì, luglio 29, 2004
 

STORIA DELL'ACQUA MINERALE
Funzione salvifica dell’acqua minerale: fino a 15 anni l’acqua del rubinetto era ottima, poi contemporaneamente in alcune cittadine della Riviera ligure (dove risiedo) si scopre che le falde dove attingono gli acquedotti sono inquinate dai pesticidi. Grande allarme generale, iniziamo tutti a comprare acqua minerale. Intervengono uomini con i camici bianchi, che isolano le falde cattive -così dicono-, ma la gente non si fida e continua a comprare acqua minerale. L’acqua del rubinetto da allora comincia ad avere quel tipico sapore clorato, simile a quello delle grandi metropoli. La cosa dovrebbe garantire purezza e salubrità? Le analisi giurano che tutto va bene. Eppure continuiamo a uscire dai negozi curvi sotto il peso di 18 chili di H2O.
Nell’entroterra non va meglio. A Ve..., paese di alta collina dove si fa villeggiatura estiva, l’acqua del rubinetto -proveniente da sorgive presenti a pochi metri dalle case- era così buona da poter essere venduta come minerale, tanto che un mio parente l’aveva fatta analizzare. Purtroppo il sindaco ricevette una lettera: doveva ottemperare alle norme europee che impongono la costruzione di vasche per la decantazione e “purificazione” dell'acqua potabile (va bene per le leggi giuste, ma si è costretti a ubbidire anche agli ordini stupidi?). Questa legge era valida su tutto il territorio dell'Unione napoleonica paneuropea, così il Sindaco ha fatto costruire una grande vasca di plastica e cemento dove l’acqua del posto, che -ripeto- proveniva da sorgenti locali, ha preso a ristagnare. Come previsto dalla Legge di Bruxelles, nelle vasche destinate all’acqua potabile è obbligatorio introdurre una quantità di cloro per la disinfezione. Il Sindaco esegue l'ordine. Ovviamente l’acqua del rubinetto, ora che ristagna ed è clorata, sa di alghe e di “vecchio”. Così in paese adesso tutti comprano l’acqua minerale che prima avevano nel rubinetto, viva, gratuita e sana. Così puoi vedere anche quei vecchi contadini chini e muti sotto il peso dei 12 bottiglioni di plastica (che dovranno essere riciclati, trasportati, riconvertiti...). Alcuni, i più coraggiosi, escono nottetempo armati di vecchi fiaschi vuoti e corrono alle segrete sorgenti non ostruite dalle idrovore che convogliano l'acqua alla Vasca clorante. Prendono l'Acqua Vera e tornano a berla in segreto manco fosse Barolo.

Nessuno dovrebbe rendersi infelice con le proprie mani. Gli eurocrati vengono da lontano, ma venivano da lontano anche i Borboni.






posted by IloveAmerica | 12:08 | commenti