I LOVE AMERICA




OH FREEDOM !
Il Diario di Daisy Miller



mercoledì, aprile 02, 2008
 

Chi dice donna dice danno

Posto che dalla politica non dovremmo aspettarci  troppo, posto che il Cavaliere quando parla a ruota libera fa spesso degli scivoloni (che sommati non fanno mai i disastri di Uòlter, però),  io di tutto questo tira e molla sulle donne non ne posso più. Sul blog che ho citato in modo ambiguo nel post precedente, si parla ovviamente del Cav. Cattivo che ci vuole in cucina (oh, come mi piace cucinare), e del papaccio che ci vuole all’inferno (ma dove sta scritto? Ma quando l’ha detto?). E giù altre lamentele. Posto che credo solo un serial killer potrebbe volerci nella bara, si parla metaforicamente della bara-cubo discotecaro. Tutto questo senza pensare che si può benissimo fare le cubiste in piena coscienza. Donna schiava all’altare (ma certi guinzagli sono anche volontari), donna schiava in parlamento. Può darsi. Ma anche no (e chiedo scusa per aver usato il veltroniano “ma anche”). Che la donna tiri è vero. E posto che a certi antichi proverbi, per quanto un po’ volgari, non vanno gettati in discredito, vorrei sapere perché mai dobbiamo accusare sempre i soliti, e mai i “buoni”, che fanno campagna elettorale con promesse di quote rosa e ministeri in palio. Non gioisco della riserva indiana; ma vero è che l’imbeccata i nostri buonisti l’hanno, come sempre, dalla società:  finché le donne si uniranno  per lamentarsi  e con criterio unico del sesso, non ci si muoverà di un millimetro. Ancora una volta sul sito malcitato si sbaglia l’analisi, giacché il problema non è quello di fiancheggiare il maschio o di dargli eccessiva importanza, bensì quello di fare gregge e belare in coro. In coro, sì: nei commenti c’è chi indica come problema il fatto che le donne “ragionino ognuna per sé”. Si vede che l’uscita dal marxismo per tante femministe è ancora dura.

posted by IloveAmerica | 16:22 | commenti (3)