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domenica, agosto 05, 2007 Murdoch, lo squalo
La ricchezza esasperata sarà anche una forma pacchiana di populismo, ma l’alzata di scudi contro Murdoch, che negli scorsi giorni ha acquistato Dow Jones e di conseguenza il Wall Street Journal insospettisce, e non poco, chi il mercato ormai lo ha accettato nei suoi movimenti e nelle sue rivoluzioni.
Niente a questo mondo è più naturale della disparità, non ultima quella della fortuna. Questa è forse una magra consolazione per i suoi sgambetti, ma in nessun caso possiamo regredire all’ingegneria sociale (ed economica) di stampo socialista delle quote di mercato uguali per tutti. Nonostante ciò, sia negli Stati Uniti che in Italia si fa fatica ad accettare il mercato come campo di battaglia in cui, con tutta la crudeltà del caso, i vantaggi netti si dispiegano con tutta la loro forza.
L’appoggio alla redazione del WSJ assaltata dallo squalo Murdoch a opera del New York Times e del Financial Times ha tutta l’aria di essere un esempio di lacrime di coccodrillo
Sull’editoriale A new Owner pubblicato dalla redazione del Wall Street Journal il 1 agosto, leggiamo“The nastiest attacks have come from our friends on the political left. They can't decide whose views they hate most--ours, or Mr. Murdoch's”. Con una certa dose di realismo si può insinuare che i media caratterizzati da un certo bias liberal temano in realtà che lo “squalo” Murdoch possa ulteriormente estendere il campo d’azione dello storico nemico WSJ. E’ estremamente probabile che Murdoch voglia infatti potenziare la struttura di Dow Jones, di cui il quotidiano in questione è punta di diamante. Ed è altrettanto probabile che un imprenditore di successo, magari poco raffinato, ma certo non ingenuo, non se la senta di sprecare una credibilità duramente guadagnata negli anni con notizie accurate e solidissimi articoli di fondo. Se questo dovesse accadere, come è scritto nel già citato editoriale, i lettori troveranno un’alternativa sul mercato. Vorremmo insinuare il Financial Times, ma pare difficile.
posted by IloveAmerica |
18:33 | commenti (5)
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