I LOVE AMERICA




OH FREEDOM !
Il Diario di Daisy Miller



giovedì, dicembre 25, 2003
 

TARTUFERIE NATALIZIE

Il 23 dicembre, l'altro ieri, sul TG3 tv-Cuba è apparso un servizio molto breve a proposito di incidenti sul lavoro in USA. Mi sono immediatamente scritto le esatte parole del telecronista (purtroppo non ho nome e cognome) a commento delle cifre - assolute - degli incidenti USA:

L'imprenditoria americana, tesa al massimo profitto ad ogni costo, ha ormai licenza di uccidere

Grossa eh ? Sarebbe stata grossa perfino se gli incidenti sul lavoro in America, in rapporto alla popolazione, fossero maggiori che da noi. Tanto più che in tutto il servizio non si è fatto il minimo cenno agli incidenti sul lavoro italiani o europei. E' l'America, per loro, il luogo in cui lo sfrenato capitalismo ha licenza di uccidere. Ebbene, ho annusato la palla immediatamente, e appena di ritorno a casa ne ho avuto conferma.

Basta andare a prendere un sito ufficiale in cui gli incidenti del lavoro siano riportati con gli stessi criteri statistici per ogni nazione, e per la precisione sul sito governativo della Britain's Health and Safety Commission, commissione deputata a legiferare in materia anti-infortunistica sul lavoro in Gran Bretagna. Più precisamente in un paper dove si mostra in comparazione l'incidenza degli incidenti sul lavoro nei paesi occidentali. Ecco la classifica che riporto dal pdf :

Paese / Tasso incidenza di incidenti fatali / Tasso incidenza incidenti che causano sospensione dal lavoro per più di 3 giorni

Dalla tabella che riporta i paesi in ordine di numero di infortuni crescente, risulta lampante che gli USA hanno meno incidenti sul lavoro dell'Italia (un tasso di 2.7 contro quello italiano di ben 4.1) e meno della media europea (2.7 contro ben 3.5) e sono quarti in classifica per i più bassi incidenti letali e non letali dopo UK e due paesi nordici. E tenendo in considerazione la nota (2) che appare nella tabella accanto alla sigla USA, si viene a sapere che, contrariamente che nelle statistiche delle altre nazioni, il numero di incidenti non fatali riportato per gli USA comprende anche gli incidenti che hanno comportato sospensione al di sotto dei 3 giorni. L'America è dunque ai vertici mondiali nella sicurezza sul lavoro.

E il TG3 viene a dirci : L'imprenditoria americana, tesa al massimo profitto ad ogni costo, ha ormai licenza di uccidere. In barba ai nostri - italiani - quasi 1500 caduti sul lavoro ogni anno. Tre volte tanti i soldati americani caduti per liberare un paese da regime saddamita.

Questa è la menzogna sistematica e svergognata, basata su niente altro che la falsità e la calunnia, dei nostri media. Hanno pure il coraggio di dire che esiste propaganda filo-americana...... Il tutto esattamente analogo con quanto fanno per Israele, quando si inventano stragi o si parla di coloni uccisi e di "militanti" invece che di terroristi quando dei bambini di cinque o sei anni sono assassinati a colpi di pistola nel proprio letto.

E qualcuno ha la faccia di venire a dire che tale uso dei termini (oltre che delle menzogne spudorate), è critica e non anti-semitismo ?? E' critica e non anti-americanismo ??

Vale quanto già ha scritto, sempre benissimo, il Griso a proposito, ma come non rimanere stupiti di qualcuno che viene a rivelarci che "non si può confondere il tutto con una parte". Complimenti all'intellettuale di sinistra che ha scoperto l'acqua calda. Ma rimane patetico negare l'evidenza, cioè il fatto che l'antisemitismo tipico dell'estremismo sia di sinistra che di destra, nella sinistra stia andando un po' oltre per fare proseliti nella base di chi dovrebbe essere di sinistra non estrema. Persino esponenti della sinistra, cui va il mio elogio, hanno preso atto di questo problema e cercato in qualche modo di porvi rimedio. Come Fassino quando ha appoggiato la Associazione sinistra per Israele, per averne in cambio attacchi e insulti. E i fondatori dell'associazione appoggiata da Fassino parlano chiaro :

Ho sentito l'esigenza di rifondare ora l'associazione a causa delle posizioni di una sinistra che, invece che solidarizzare con gli israeliani impegnati per la pace, faceva ancora una volta prevalere gli antichi pregiudizi filopalestinesi. ..... Dopo avere assistito in pochi mesi a vari congressi e convegni del mio partito (i DS di Milano, ndr) nei quali veniva invitato solo il rappresentante dell'Autorità Palestinese, accolto ogni volta con standing ovation, ho capito che bisognava fare qualcosa."


Esatto. Il problema è che lì si accoglie con standing ovation il rappresentante dell'autorità palestinese e al contempo rappresentanti della stessa autorità palestinese erano alla commemorazione del terrorista che aveva assassinato due bambini di 5 e 4 anni nel loro letto, insieme alla loro madre. Erano a commemorarlo come martire ed esempio. Invece di subordinare qualsiasi accoglienza alla fine di queste celebrazioni e alla fine dell'educazione al fanatismo e al terrorismo delle scuole, si accoglie chi fa questa politica di sangue con standing ovation. Questo è anti-semitismo puro. Ancora più schifoso perché mascerato dalla commedia dei buoni sentimenti.

Paolo

P.S. Rinnovo a tutti gli amici gli auguri e sospendo i miei interventi per due settimane.


posted by IloveAmerica | 11:44 | commenti (1)