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venerdì, maggio 26, 2006 Certi salamelecchi di rito Si salutano togliendosi il cappello, sono premurosi gli uni con gli altri, fanno tacere le cattiverie urlate e anche quelle più piacevoli in punta di penna, dimenticando di essersi maledetti e ammazzati. Perché in fondo loro, i comunisti e i fascisti, gli amici-nemici, l'han fatto per gelosia di una stessa amante: la coerenza. Pazienza se questo amore somiglia a sbattere ripetutamente la testa al muro, e sempre nello stesso punto. Veneziani è un ottimo esempio di questa cavalleria. Secondo lui, infatti, i giovani degli anni Settanta che si ammazzavano a sprangate, previo rintontimento da ideologia, sarebbero migliori della generazione attuale. Abbiamo forse rinunciato all'abbraccio delle controculture blasonate, ai riconoscimenti di certe comunità: ci perdoni, prof. Veneziani. Certi frequentazioni sono velenose, e l'orizzonte che ci siamo scelti da soli non ce lo lasciamo rubare da nessuna avanguardia: figuriamoci se poi è la creatura di intellettuali. posted by IloveAmerica |
18:48 | commenti (14)
giovedì, maggio 25, 2006 Libertà tanto al chilo "Ammiro molto quel che Castro ha fatto nel '59, e anche dopo, resistendo all'assedio. So anche che esiste una fetta di diritti civili che non vengono rispettati. Cuba ha un potenziale umano straordinario; tra qualche anno, con gli investimenti in ricerca che sta facendo, sarà in grado di primeggiare nel mondo». Complimenti al nuovo ministro dei trasporti. Uno che non ama i tagli "draconiani" col passato praticati dai DS (draconiani???), che definisce Diliberto "persona degnissima" e che si emoziona davanti a Fidel. Lo stravecchio che avanza. posted by IloveAmerica |
17:21 | commenti (16)
martedì, maggio 23, 2006 Siamo tutti Caimani Nanni Moretti ha avuto quel che voleva: il trionfo a Cannes della sua operetta moralistica sull'Italia dilaniata dai morsi di un Caimano. Ma a pensarci bene, avrebbe desiderato qualcosa di più. Il pericolo non è stato scongiurato del tutto. Non è bastata la vittoria di Prodi; Nanni, avesse potuto, ci avrebbe pensato lui a cambiare sovieticamente l'Italia. Una spruzzatina di veleno ("quello che mi preme è sottolineare la pericolosità del personaggio" confessa Giuseppina Manin del Corriere), un tintinnio di manette: è così che si fa, per lo Slackbridge de noantri. E intanto, un Corriere sempre più illeggibile ci dispensa chicche di eroi della sinistra, da Milva al redivivo Agnoletto; tutti all'insegna del cambiamento di clima che nessuno francamente gli ha mai richiesto. Ciliegina sulla torta, la moglie del cantautore più noioso che la storia ricordi confessa sconsolata che il berlusconismo ha cambiato "antropologicamente" l'Italia. Per tutta risposta, il bannerino che vedete al lato di questo blog: attenzione, che qui siamo antropologicamente inferiori. E davanti al Caimano ci siamo addormentati per un quarto d'ora, svegliandoci in tempo per il finale più tronfio e ridicolo da anni ("shakespeariano" ha avuto il coraggio di dire la Ravera; a Stratford qualcuno si sta rivoltando nella tomba). Abbiamo riso, unici nella sala: se queste sono le armi culturali della sinistra, la vittoria della right nation italiana non può essere lontana. posted by IloveAmerica |
19:04 | commenti (8)
mercoledì, maggio 03, 2006 Resurrezione Improvvisamente, le centraline hanno rilevato la concentrazione di polveri sottili più bassa degli ultimi cinque anni. Grida gioiose si sono sollevate nel cielo terso di una primavera romana abbagliante. I parcheggiatori in seconda fila se ne sono andati. Gli egoisti e i pavidi annientati (per la gioia della Rossanda). Coraggiosi giovani, il giorno addietro, avevano inneggiato, in un fermento avanguardista anzichenò, brandendo Che Guevara e sventolando falci e martelli, il diritto a inchiodarsi a una scrivania a vita. Lavoratori sono saltati sulle barricate a combattere contro i padroni (pazienza se più d'uno ha avuto il desiderio di fare come Alberto Sordi: "lavoratori? prrrrr"). Profumo di novità nell'aria: l'uomo che sussurrava alle bandane ha rassegnato le dimissioni. Suonate, squillate campane. Martedì (laico!) di resurrezione. posted by IloveAmerica |
01:00 | commenti (37)
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