I LOVE AMERICA




OH FREEDOM !
Il Diario di Daisy Miller



lunedì, agosto 15, 2005
 

"Just Peace": una preghiera ecumenica

La Evangelical Lutheran Churc in America (ELCA), nel momento dello sgombero della striscia di Gaza, non ha niente di meglio da dire che "giù il muro" (lo stesso che ha reso possibile una diminuzione dell'80% degli attacchi suicidi contro Israele). "Just peace". Solo pace. Poco importa se l'unica pace ottenibile senza autodifesa è quella dell'eterno riposo. (Qui l'articolo del Weekly Standard). Ne approfitto per pregare per i ragazzi delle associazioni cattoliche radunate a Colonia. La pace di Cristo è qualcosa di più grande di Pax Christi. Abbiate più rispetto dei simboli veramente carichi di significato e lasciate lo straccetto multicolore nello zaino. E nessuno venga a dirmi che è un tentativo per ottenere l'indulgenza parziale.

Daisy Miller

posted by IloveAmerica | 20:12 | commenti

 

Diliberto, che prontezza di spirito!

Qualche giorno fa, Diliberto ha affermato che la ricetta per il futuro è "più Stato e più concorrenza". Ho rinunciato a commentare, concedendo a Diliberto il fatto che siamo ad agosto, il mese della vacanza totale e selvaggia, anche dalla logica. Oggi Tommaso Padoa -Schioppa, sul Corriere della Sera, riprende un'altra frase recentemente pronunciata dal n.1 dei Comunisti Italiani: "Ai mercati vorrei dire che il Paese con la crescita economica maggiore è la Cina comunista". La verità, come sostiene Padoa- Schioppa, è che la rivoluzione economica cinese è tutto fuorché comunista, nonostante la presenza di un potere politico capillare e soffocante che nega le libertà basilari all'infuori della sfera economica(e allora, il paragone con l'oligarchia della repubblica marinara di Venezia è eccessivamente lusinghiero). Ho apprezzato la conclusione:

Nel Gattopardo, Tomasi di Lampedusa parla di quella "prontezza di spirito che in Sicilia usurpa il nome di intelligenza". Nel parlarci di crescita, mercati e Cina, Diliberto ha mostrato prontezza di spirito.

Appunto.

Daisy Miller

posted by IloveAmerica | 19:43 | commenti



sabato, agosto 13, 2005
 
MORTE ALL'EUROPA !!

Teheran getta la maschera, e dopo settimane di estenuanti tira e molla con Ue, Aiea e USA sul suo programma nucleare, dice chiaro che la decisione di riattivare la centrale nucleare di Isfahan e il processo di conversione dell'uranio è irreversibile. A dirlo è l'ex presidente iraniano Akbar Hashemi Rafsanjani, l'influente capo del Consiglio di Opportunita', un organismo di raccordo tra l'attivita' del Parlamento e le istituzioni superiori dello Stato. Davanti, centinaia di fedeli sciiti che scandiscono in coro minacce a Israele a all'America. Fuori, almeno 1550 persone che urlano: 'Morte all'Europa!".
(http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=56080)

I risultati della via diplomatica, quella pacifica, quella che cosi' non ci odiano

Paolo


posted by IloveAmerica | 19:45 | commenti



mercoledì, agosto 03, 2005
 

More connections

Bene: ora che di The Connection di Stephen F.Hayes se ne sono accorti anche al Corriere della Sera, il Weekly Standard oggi ci informa che, negli anni Novanta, ovvero gli anni del Grande Sonno di Bill Clinton, Saddam odiava talmente tanto Bin Laden e i suoi da finanziare il GIA -l'Armed Islamic Group, affiliato ad Al Qaeda, ed operante in Algeria. Qui l'articolo. Ma ovviamente continueranno a dire che Saddam non era un pericolo tale da giustificare la guerra in Iraq.

Daisy Miller

 

posted by IloveAmerica | 16:11 | commenti