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venerdì, febbraio 28, 2003 posted by IloveAmerica |
18:40 | commenti (2)
LA VECCHIA EUROPA
Holohoax, cosi' lo chiamano quelli del BNP (British National Party). Maggiori informazioni su questa cricca di neonazisti inglesi qui. A noi interessano particolarmente perche', all'improvviso, son diventati pacifisti, ed erano tutti giulivi alla marcia per la pace..... AVVISAGLIE
Alcuni disertori confermano quanto detto dagli esuli (di cui pubblichero' alcuni brani eloquentissimi tradotti in italiano). L'esercito iracheno non aspetta altro che di arrendersi, e il popolo iracheno niente altro che l'arrivo degli Americani, come da tempo era stato promesso senza mantenere. Si nascondono gia' le bandiere bianche...Nella foto soldati iracheni che si arrendono nel 91. SCUOLE FRANCESI
Solo in questo autunno 445 casi di atti di antisemitismo ai danni di studenti, in numero sempre crescente gli atti bullismo e gli insegnanti denunciano che sta diventando impossibile parlare dell'Olocausto a causa dell'ostilita' aperta degli studenti di origine araba. Il ministro dell'educazione Ferry ammette che esiste una maggiore accettazione degli atteggiamenti antisemiti quando non provengono dall'estrema destra ma da questa nuova componente della popolazione francese. Il che poi significa ammettere l'infiltrazione degli insegnamenti islamici radicali che vanno diffondendosi. Il Griso aveva ragione quando parlava di certa satira che fa autogol (vedi la Bravata del giorno: 27-02-03) E poi, se teniamo a mente che qui stanno facendo l'Eurabia, e' una notizia da ricordare. presto in arrivo su I love America la versione italiana delle lettere degli esuli iracheni, che rispondono con chiarezza a tanti sofismi dell'egoismo europeo mascherato da pacifismo. Li metto on line il fine settimana e cerchero' prima possibile di attivare i Permalinks in modo che possiate farle conoscere.
THE WORLD'S RICHEST PEOPLE
Intanto che i bambini morivano di fame, Saddam e' riuscito a costruirsi una delle piu' grandi fortune del mondo, con la soddisfazione di venire aiutato dai beoti nostrani ad incolpare le sanzioni Onu. Del resto si sa che a molti da noi la ricchezza da fastidio se realizzata con l'inventiva e dando lavoro con le industrie, non invece tramite le dittature. Qui su Forbes l'articolo che fa la classifica dei "regnanti piu' ricchi", in cui Hussein risulta terzo a pari con Hans Adams II del Liechtenstein . SADDAM E ARAFAT
Il governo iracheno continua a trasferire denaro alle famiglie di terroristi palestinesi uccisi o feriti nel corso di attentati terroristici contro Israele. UPDATE : Arafat, il re dei bugiardi, toglie la maschera con la quale in europa si mostra contro il terrorismo e ringrazia il macellaio saddam scrivendogli una lettera giovedì, febbraio 27, 2003 INVITO
Parole che trovano conferma negli innumerevoli appelli degli esuli, alcuni dei quali presto on line tradotti. STREPITOSO : novita' strepitose in arrivo, sto preparando quanto piu' materiale posso in italiano, non cambiate canale PROSSIMAMENTE su questo blog nuove lettere di irakeni sfuggiti a saddam e non solo. Volete sapere queste cose ? Allora mettete I love America nel bookmark, arriveranno presto. Intanto leggete tutti gli articoli passati, sono tutti attualissimi, e diffondeteli via email agli amici. DA CAMILLO segnalo i MORTI PRESUNTI, ovvero come inventare e poi usare numeri per propaganda. Del resto sul telegiornale di stato sentivo ieri date cifre mirabolanti con sicurezza. Pressapoco gli stessi profeti che si incontrano andando in google gruppi e digitando le chiavi di ricerca +guerra +afghanistan. Vedreste vaticini di quei tempi, del tipo : l'afghanistan sara' peggio del vietnam. Sempre segnalato sullo splendido blog di Rocca non perdete la risposta all'antiamericanismo di un americano di sinistra mercoledì, febbraio 26, 2003 DA LEGGERE
una bellissima pagina su www .giaiotto.it , su quello che chiamo il nuovo "disobbedire ai disobbedienti" che obbedisce solo alla propria ragione, e che sta nascendo e sviluppandosi spontaneamente. E ancora riflessioni su alcuni avvenimenti della nostra storia che dovrebbero fare riflettere. Particolarmente piacere mi ha fatto il ricordo di Leon Klinkhoffer, al cui assassinio la nostra politica aggiunse la crudele beffa di lasciare liberi tutti i colpevoli . Da parte mia un forte invito a leggere quelle riflessioni. 14 ANNI DI TORTURE
Ha scontato quattordici anni di prigione in Iraq. E per quale reato .... Questo iracheno ora dice :
L'immagine di questo post (Il dolore del terzo fratello) e' del pittore esule iracheno Adel Al-Hillawi, tratto da questo sito dove si puo' leggere dei metodi di tortura applicati sui prigionieri in Irak. DARE LA PACE
Aggiunto il banner di www. giaiotto.it
La versione inglese la trovate nel sito di un bravissimo dissidente francese (si, francese), all'ottimo The Dissident Frogman. Chi puo' ospitare il banner sul proprio sito web lo faccia. Sul sito The dissident Frogman trovate le istruzioni. Chiedete al sito Giaotto per la versione italiana. martedì, febbraio 25, 2003 DALL'EST CON AMORE
Dal blog Sofia SideShow una testimonianza bulgara di come sia vista l'America, oggi, nel loro paese :
QUANDO SI TACE
Non tutti i desaparecidos, i torturati, gli assassinati dai regimi sono uguali. Questa madre irachena chiede dove siano i suoi figli insieme alle decine di miliaia di iracheni scomparsi. E gli ammazzati, o quelli che hanno subito l'usuale taglio delle orecchie o le torture del servizio di sicurezza ?
Qui il sito degli esuli iracheni che riporta la fotografie con reportage sulle torture e qui l'inascoltata denuncia di Amnesty internationl sulle sistematiche torture del regime di saddam e del vice macellaio aziz, il quale, abbandonati nel frattempo i francescani di Assisi ha gia' indossato, come visto nel tg1 di oggi, la divisa militare. Ma c'e' il silenzio stampa. Qualcuno ha sentito sui nostri mezzi di informazione che la settimana scorsa hanno intitolato un teatro italiano a saddam ? lunedì, febbraio 24, 2003 GLI ULTRACORPI DELLA PA-CE Avete letto mai "L'invasione degli ultracorpi?" Be`, dovreste. Pero' questa storia, "Le avventure di un guerrafondaio", e' ancora meglio :
Continua su IlGriso, da non perdere ma gia' che ci siete non dimenticate la raccolta di bravate. FRAMMENTO RUBATO
Da un blog altrui, tra l'altro davvero carino e ben fatto, copio e incollo :
Il problema e' che, qui al caldo e al sicuro, non si ha paura dei dittatori che sterminano vecchi, donne e bambini, e per i loro genocidi non si e' sventolato uno straccetto di bandiera, non si e' visto neppure un capannello, un misero crocchio di pacifinti chiedere giustizia davanti all'ambasciata dello stato responsabile, o inscenare un minuscolo corteo. Sara' guerra anche se la fanno al polo nord, ma allora questa immagine viene probabilmente dalla luna :
Altre fotografie delle stragi di saddam qui. L'occidente e' in parte responsabile di quelle morti (si ricordi che germania e francia hanno fornito piu' armi a saddam di quanto abbiano fatto gli USA), perche' ha fornito i mezzi tecnologici per compierle. E' ora che si prenda le sue responsabilita' e rimuova saddam, con qualsiasi mezzo, invece di invitare ad Assisi aziz, vice macellaio, e fargli reggere la candelina della pace fra i fraticelli giulivi Ah, e poi in Italia adesso abbiamo un teatro intitolato ad onore di Saddam. L'articolo e' in fondo alla pagina della scorsa settimana. BLOCCO DEI TRENI CON ARMAMENTI USA
"Nel 1911 Mussolini socialista, con il suo compagno Pietro Nenni bloccarono un convoglio in partenza per la Libia, pieno di soldati. Siccome, in quel tempo, le leggi esistevano e le condanne pure, Mussolini e Nenni furono arrestati e incarcerati per diversi mesi. La moglie del Duce e la madre di Nenni andavano a trovare i loro cari, portando loro anche del vitto". Ecco, se fra dieci anni va al potere Casarini o Agnoletto, io spero di essere gia' riuscito a emigrare. Indovinate dove MEMENTO :
Negli articoli della settimana scorsa andate a rileggere la lettera del dottor B. Khalaf, medico iracheno in esilio a Londra, con tutta la propria famiglia in Iraq.
Qui il testo ingegrale della lettera (scorrere la pagina, e' il penultimo articolo in fondo dal titolo PERCHE' NON CI SARO') VI PREGO, LIBERATE IL MIO POPOLO DA SADDAM
Che cosa vogliono secondo lei gli iracheni in questo momento: la pace o la guerra? «Penso che ovviamente la domanda non possa essere formulata in termini così brutali. L'ipotesi della guerra fa comprensibilmente paura alla popolazione irachena, che però - cosa che in Occidente si dice troppo poco - è estremamente impaurita soprattutto dall'attuale regime dittatoriale di Saddam Hussein. Penso che ogni iracheno auspichi un intervento militare ma solo a condizione che quest'ultimo punti realmente a liberare il Paese dalla dittatura». domenica, febbraio 23, 2003 L'EUROPA DELL'EST
Da questo articolo, dal titolo eloquente (Altarini pacifisti) cito : E poi dicono che ce l’abbiamo coi pacifisti. Ma se fra loro ci sono importanti organizzazioni che chiedono la scarcerazione di sospetti terroristi, minimizzano i crimini di Saddam Hussein e perorano la causa della Corea del Nord e di Slobodan Milosevic cosa dobbiamo fare, girarci dall’altra parte? Credete che stiamo esagerando? Sentite questa. Answer International, una coalizione di gruppi della sinistra radicale americana che include molte sigle filo-palestinesi, è stata uno dei principali promotori ed organizzatori delle manifestazioni del 15 febbraio. Per avere un’idea delle sue posizioni basta leggere la “dichiarazione del Cairo” che ha sottoscritto nel dicembre scorso al termine di una conferenza intitolata “Campagna internazionale contro l’aggressione Usa all’Irak”, a cui hanno partecipato pure i due dirigenti dell’Onu incaricati degli aiuti umanitari all’Irak che a suo tempo si dimisero dall’incarico in polemica col regime delle sanzioni, cioè Dennis Halliday e Hans von Sponeck. «Noi - esordisce la dichiarazione - riaffermiamo la nostra solidarietà coi popoli di Irak e Palestina, riconoscendo che la guerra e l’aggressione contro di loro è parte del progetto Usa di dominazione e sottomissione globale. Tale solidarietà è parte integrante della lotta internazionalista contro la globalizzazione neoliberale… Gli Usa forniscono sostegno illimitato e giustificazione agli autori sionisti di crimini di genocidio contro il popolo palestinese. Le sofferenze del popolo irakeno sotto un regime genocida di sanzioni e l’aggressivo militarismo cui si trovano di fronte oggi non è altro che il logico risultato dell’asimmetria di potere dell’ordine mondiale esistente». Parole come genocidio, militarismo e dominazione non vengono invece mai evocate riguardo al regime irakeno, anzi: «l’ammissione dell’esistenza di restrizioni allo sviluppo democratico in Irak non costituisce in alcun modo un’accettazione delle giustificazioni Usa per la continuazione delle sanzioni e ora i preparativi per la guerra». Proprio così: stragi, torture, guerre coi vicini, migliaia di detenuti politici? Semplici “restrizioni dello sviluppo democratico”. IL CARNEVALE DELLA PACE
Ma noi non dimentichiamo, e invece della marcia pacifista del 15 febbraio proponiamo un "giorno della memoria" per ricordarci perché l'Est ex sovietico, con la libera Praga di Vaclav Havel in testa, è oggi molto più fedelmente della nostra povera Europa al fianco dell'alleato anglo-americano. Sì, un giorno della memoria per ricordare che i dissidenti dell'Est non hanno mai sottoscritto un solo volantino dei pacifisti dell'Ovest. E non lo hanno sottoscritto nemmeno al tempo in cui morivano nei GuIag (e a milioni) o vivevano e crepavano in esistenze da paria e facevano i minatori, gli spazzini, i barboni pur di non piegarsi a quel totalitarismo che intanto mostrava al mondo la sua carnevalesca maschera pacifista.
Sul sito della PBS delle splendide pagine dedicate alla storia Americana. Ci si dimentica spesso che furono gli USA il motore che alimentò e diffuse quelle aspirazioni alla libertà per noi oggi scontate, e solo dove gli USA si affermarono queste poterono sopravvivere. Persino la critica, e la stessa possibilità di criticare, si devono solo a loro e al sacrificio di tanti giovani Americani.
Sul sito della PBS bellissime pagine dedicate alla storia Americana. Ci si dimentica spesso che proprio nel mondo libero sono nate quelle aspirazioni e quella volontà di libertà che altrove non sono concesse e mai furono concesse. Persino la critica all'America, e la stessa possibilità di criticare, sono Americane e sono in Europa solo grazie al sacrificio di tanti Americani
IL VATICANO : NON ANTIAMERICANI, SOLO CONTRO LA GUERRA
E' vero, essere non interventisti non significa essere antiamericani (su questo torneremo, perche' se personalmente ritengo giusto un intervento militare per liberare l'Iraq, e penso che le manifestazioni siano state un male per il popolo iracheno e un sostegno a una feroce dittatura, tuttavia so che si può essere filoamericani anche se si e' non interventisti). Il caso del Vaticano però e' molto più complesso. Da una parte vi e' una componente cattocomunista nella chiesa che flirta con l'antiamericanismo puro, e dall'altra il Papa e' stato in qualche modo costretto ad assumere la posizione che ha preso. Ritorneremo sulla questione. OLD EUROPE AND NEW AMERICA ?
In un certo senso, ovviamente, però.... basta pensare che l'Italia e' ben piu' giovane degli USA, risale al 1861, mentre la Costituzione Americana risale al 1787 e i due partiti che ben conosciamo sono stati fondati rispettivamente nel 1828 e 1854. Un articolo a riguardo sull'Economist L'UNIONE EUROPEA CI VUOLE ANCHE BRUTTI
oltre che cattivi IL PAESE DI JOHN WAYNE
P.J. O'Rourke e' uno dei piu' apprezzati scrittori satirici americani. Qui trovate la sua home page. Intanto, grazie alla segnalazione di Blogsofwar e al Palmetto Journal vi copio un esilarante Back in London, I was having dinner in the Groucho Club - this week's in-spot for what's left of Britain's lit glitz and nouveau rock riche - when one more person started in on the Stars and Stripes. Eventually he got, as the Europeans always do, to the part about "Your country's never been invaded." (This fellow had been two during the Blitz, you see.) "You don't know the horror, the suffering. You think war is ..." sabato, febbraio 22, 2003 NEW BLOG NEW BLOG
Rivolto a uno dei fratelli Weasels che volevano strappargli un portachiavi a forma di empire state builiding, rispondeva :
Vabbè che da poco avete inaugurato il nuovo mood " ziamo tutti fratelli, komprezi i tittatori zanguinari tel metio oriente, folemoze ppene ", ma proprio con me dovete fare gli stronzi ?Tutta la storia qui in New Blog New Blog Permalink Ma se ne andassero a quel paese, i pacifisti a senso unico. Un altro episodio di silenzio stampa italiano su come vedono la situazione gli esuli iracheni, in questo caso quelli curdi. Rotto finalmente da Il Foglio. Il sito del Patriotic Union of Kurdistan http://www.puk.org/ NON AMARE I DITTATORI E' PERICOLOSO
Mentre invece in USA accadeva qualcosa di diverso. Qui, su Blogsofwar, una piccola cronaca delle manifestazioni cui un ragazzo americano vi partecipa con un bel cartello " I support Bush " senza essere in alcun modo aggredito. Con tanto di fotografia. ATTENZIONE - WARNING
Il server sui cui si trovano le immagini ha dei problemi. Ci scusiamo se momentaneamente non saranno visibili. I've troubles with the images stored in external site. I beg your pardon for temporarily breakdowns. BASTA FRENCH FRIES
Ora si chiamano freedom fries. In inglese le French Fries sono le patatine fritte, che dunque c'entrano con la Francia tanto quanto la nostra insalata russa con la nazione di Putin. Ma l'orgoglioso patriottismo americano non puo' giustamente permettere l'accostamento di una cosa tanto buona con un paese cosi' vile e traditore. Quindi al Cubbie's, un locale di Beaufort, N.C., hanno rinominato le patatine fritte. L'articolo sul Charolette Observer, e una simpatica vignetta sul tema :
ATTENZIONE - WARNING
Si e' verificato un problema con le immagini del sito. Rimuovo tutto fino a quando non risolvo. I've troubles with images linking to external files. I beg your pardon. I try to solve.... UMERTO ECO CONTRO IL BOICOTTAGGIO DEGLI ACCADEMICI ISRAELIANI
Molte istituzioni accademiche per protestare contro la politica di Sharon hanno firmato delle petizioni per boicottare le istituzioni universitarie israeliane. Scrive Eco : E' chiaro dove possa portare un principio di questo genere: chiunque sostenga la posizione bellicista di Bush dovrebbe dedicarsi a bloccare ogni contratto tra i centri di ricerca italiani e centroamericani; gli stranieri che considerano Berlusconi qualcuno che sta cercando di instaurare un potere personale dovranno interrompere ogni incontro con l'Accademia dei Lincei, chiunque sia contrario al terrorismo arabo dovrebbe far cacciare gli studiosi arabi da tutte le istituzioni culturali europee, indipendentemente dal fatto se siano o no sostenitori dei gruppi fondamentalisti. Umberto Eco (Da un articolo apparso sul New York Times e su El Nacional dell'11 febbraio 2003) Commento : Rimane pero' ancora un problema. Cosa dire se nell'ipotesi fatta da Eco si bloccassero per esempio tutti i contatti con gli accademici USA che siano repubblicani ? Non sarebbe pure questo un modo per epurare le universita' da coloro che hanno una idea politica diversa da quella imperante ? Anche se i nostri accademici si rendessero conto della correttezza del discorso di Eco potrebbero continuare la discriminazione isolando tutti quelli che sono di parere diverso. Questo, di fatto, e' proprio cio' che sta accadendo nelle universita' europee e anche americane. Gli istituti di istruzione sono stati occupati dai portatori di una certa idea politica e intendono fare di questi servizi pubblici, che sono di tutti, degli strumenti di formazione e indottrinamento a vantaggio di una sola parte politica. Riacquistare almeno l'imparzialita' delle organizzazioni di controllo sociale e' di fondamentale importanza per prevenire la deriva dell'occidente. Bisogna tenere presente inoltre che questo piano di monopolizzare l'elite culturale fa tornare alla mente qualche idea di Gramsci....ci torneremo. The Spleenville art gallery
La galleria interattiva di computer graphics di un blogger americano. Registrandosi si puo' interagire, creare e modificare a propria volta. Qui il link alla galleria Qui Too much to dream , il blog Da http://spleenville.com si accede pure alla pagina dei racconti scritti da Andrea. Permalink NOBEL ? IGNOBLE PIUTTOSTO
Avevamo avuto dubbi vedendo il famoso premio assegnato a Dario Fo e ad Arafat. Ora, nel sapere che a Gandhi il premio nobel fu rifiutato e che candidato nel 1938 fu niente di meno che Adolf Hitler, i dubbi ci sono stati completamente tolti. Si tratta proprio di un Ignoble prize. L'articolo sul Guardian Permalink venerdì, febbraio 21, 2003 YESTERDAY'S CHILD
![]() Ma chi pagava i viaggi, i cartelli, li striscioni dei manifestanti ? E' una domanda da porci anche in Italia (e temo che abbiamo le risposte : sindacati come la cgil o organizzazioni religiose, forse con l'otto per mille di chi non e' d'accordo). Se lo chiedono anche negli USA. Ecco allora un interessante articolo dal Wall Street Journal. Alcune parti mi piacerebbe commentarle, e magari postare una versione tradotta. Se riesco piu' avanti..... Permalink
fsafdasfs
EURABIA CHI L'HA DETTO ?
Credete che l'abbia detto Bush a un comizio ? No invece. L'ha detto il democratico Bill Clinton. Chi non ci crede vada a sentire con le proprie orecchie : Clicca per sentire Clinton. giovedì, febbraio 20, 2003 PROFUGHI TRADITI
PACIFISTA PENTITO PERCHE' NON CI SARO' QUANDO COSTRUIVANO I VILLAGGI TOGLIATTI... posted by IloveAmerica |
19:33 | commenti (1)
domenica, febbraio 16, 2003 prova un due tre prova un due tre prova un due tre prova
iiiiiii Domenica, 16 febbraio 2003 creazione del blog
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